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Eclissi parziale di Luna del 28 agosto 2026: come osservarla da Gesualdo prima dell’alba

Eclissi parziale di Luna del 28 agosto 2026: come osservarla da Gesualdo prima dell’alba

26/08/2026 0 commenti 67 visualizzazioni
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Nella notte tra il 27 e il 28 agosto 2026 una profonda eclissi parziale di Luna sarà visibile da Gesualdo prima dell’alba. Ecco orari, direzione e consigli per osservarla.

Nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto 2026 una profonda eclissi parziale di Luna sarà visibile anche dal cielo di Gesualdo. L’ombra della Terra coprirà quasi interamente il diametro lunare, ma il momento più spettacolare coinciderà con le prime luci dell’alba e con la Luna ormai bassissima sull’orizzonte occidentale.

Per assistere al fenomeno sarà necessario alzarsi prima dell’alba. La fase parziale inizierà intorno alle 04:34 e continuerà a crescere fino al massimo delle 06:13, quando la Luna si troverà però a circa 2 gradi sopra l’orizzonte.

I riferimenti orari e le posizioni riportati nell’articolo sono stati calcolati per la stazione di Meteo Gesualdo, situata alle coordinate 41,002° nord e 15,0686389° est, considerando un orizzonte astronomico ideale.

I dati principali per Gesualdo: fase di penombra dalle 03:24; inizio della vera eclissi parziale alle 04:34; massimo alle 06:13; tramonto della Luna intorno alle 06:25. La fascia osservativa più favorevole sarà indicativamente compresa tra le 04:40 e le 05:50, guardando verso sud-ovest e successivamente verso ovest-sud-ovest.

Gli orari dell’eclissi da Gesualdo

La Luna inizierà a entrare nella penombra terrestre intorno alle 03:24. Durante questa prima fase il cambiamento sarà molto graduale e difficile da percepire: il disco lunare sembrerà soltanto leggermente meno brillante lungo uno dei suoi bordi.

La parte più evidente del fenomeno inizierà alle 04:34, quando il bordo della Luna entrerà nell’ombra vera e propria della Terra. Da quel momento sarà possibile osservare una zona scura avanzare lentamente sulla superficie lunare.

Il massimo dell’eclissi sarà raggiunto intorno alle 06:13. La magnitudine umbrale sarà prossima a 0,93: significa che circa il 93% del diametro lunare sarà immerso nell’ombra terrestre.

Non significa però che il 93% dell’intera superficie visibile sarà completamente nero. La magnitudine misura la frazione del diametro attraversata dall’ombra, non la percentuale dell’area del disco oscurata.

Da Gesualdo la Luna tramonterà intorno alle 06:25, pochi minuti dopo il sorgere del Sole. Non sarà quindi possibile seguire la fase discendente dell’eclissi: vedremo l’ombra aumentare fino quasi al massimo e poi la Luna scomparirà dietro l’orizzonte.

Orario Fase Altezza della Luna Direzione indicativa
03:24 Inizio della penombra circa 28° Sud-ovest
04:34 Inizio della fase parziale circa 18° Ovest-sud-ovest
05:00 Ombra ben riconoscibile circa 14° Ovest-sud-ovest
05:30 Circa il 70% del diametro nell’ombra circa 9° Ovest-sud-ovest
06:00 Eclissi molto profonda circa 4° Ovest-sud-ovest
06:13 Massimo dell’eclissi circa 2° Ovest-sud-ovest
06:25 circa Tramonto della Luna Sull’orizzonte Ovest-sud-ovest

Gli orari possono variare di alcuni minuti rispetto all’osservazione reale. Il territorio intorno a Gesualdo è collinare e la presenza di rilievi, alberi o edifici verso ovest può anticipare la scomparsa della Luna.

Quale sarà il momento migliore?

Il massimo astronomico avverrà alle 06:13, ma non sarà necessariamente il momento migliore per osservare il fenomeno da Gesualdo.

A quell’ora la Luna sarà bassissima, il cielo sarà già molto chiaro e il Sole si troverà poco sotto l’orizzonte. Foschia, rilievi e luminosità dell’alba potranno rendere il disco lunare poco contrastato o nasconderlo completamente.

La fascia più favorevole sarà probabilmente compresa tra le 04:40 e le 05:50. Durante questo intervallo l’ombra terrestre sarà già evidente, mentre la Luna conserverà un’altezza sufficiente per essere osservata sopra buona parte degli ostacoli presenti sull’orizzonte.

Intorno alle 05:00 circa un terzo del diametro lunare sarà entrato nell’ombra. Alle 05:30 la fase sarà già molto avanzata e circa sette decimi del diametro appariranno eclissati. Poco prima delle 06:00 la Luna sarà quasi interamente immersa nell’ombra, ma si troverà ormai molto bassa.

Dove bisogna guardare?

All’inizio della fase penombrale la Luna si troverà verso sud-ovest. Con il trascorrere delle ore si abbasserà e si sposterà progressivamente verso ovest-sud-ovest.

Alle 04:34 sarà a circa 18 gradi di altezza, in direzione approssimativa di 238 gradi. Alle 05:30 sarà scesa a circa 9 gradi, verso 248 gradi di azimut. Al massimo delle 06:13 si troverà a poco più di 2 gradi sopra l’orizzonte, in direzione prossima ai 255 gradi.

Sarà quindi fondamentale scegliere un luogo con una visuale molto ampia verso ovest-sud-ovest. Un punto apparentemente panoramico potrebbe non essere adatto se una collina occupa proprio la direzione nella quale la Luna scenderà.

Le zone rurali aperte e sopraelevate possono offrire condizioni migliori, purché siano raggiungibili in sicurezza nelle ore notturne. Prima di scegliere il punto di osservazione è utile verificare durante il giorno che l’orizzonte occidentale sia realmente libero.

Che cos’è un’eclissi parziale di Luna?

Un’eclissi lunare avviene quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna e proietta la propria ombra nello spazio. Il fenomeno può verificarsi soltanto durante la Luna piena, quando i tre corpi celesti sono approssimativamente allineati.

L’ombra terrestre è composta da due regioni principali:

  • la penombra, nella quale soltanto una parte della luce solare viene bloccata;
  • l’ombra, la regione più scura nella quale la Terra nasconde direttamente il disco del Sole.

Durante un’eclissi penombrale la Luna attraversa soltanto la zona più chiara e il cambiamento può essere difficile da riconoscere. Durante un’eclissi parziale, invece, una parte del disco lunare entra nell’ombra e appare nettamente più scura.

L’eclissi del 28 agosto sarà molto profonda, ma non totale. Un sottile settore della Luna resterà fuori dall’ombra terrestre anche nel momento di massima immersione.

Perché l’eclissi non sarà totale?

L’orbita della Luna è inclinata di circa 5 gradi rispetto al piano dell’orbita terrestre. Per questo motivo, durante la maggior parte delle Lune piene, il nostro satellite passa leggermente sopra o sotto l’ombra della Terra.

Le eclissi si verificano soltanto quando la Luna piena si trova abbastanza vicina a uno dei punti nei quali la sua orbita incrocia il piano dell’orbita terrestre.

Il 28 agosto l’allineamento sarà molto stretto, ma non perfetto. La Luna attraverserà quasi interamente l’ombra terrestre senza entrarvi completamente, producendo un’eclissi parziale con magnitudine 0,93.

La Luna diventerà rossa?

La parte immersa nell’ombra terrestre non scomparirà necessariamente nel buio. Una piccola quantità di luce solare attraversa l’atmosfera della Terra, viene deviata e raggiunge comunque la superficie lunare.

L’atmosfera disperde più facilmente le componenti blu della luce, lasciando passare soprattutto quelle rosse e arancioni. Lo stesso processo contribuisce a produrre i colori caldi dell’alba e del tramonto.

La zona eclissata potrà quindi assumere tonalità ramate, rossastre o brune. L’effetto dipenderà anche dalle condizioni dell’atmosfera terrestre e dalla trasparenza del cielo sopra Gesualdo.

Non sarà però una vera “Luna di sangue”, espressione comunemente associata alle eclissi totali. Una porzione del disco resterà direttamente illuminata dal Sole e apparirà molto più brillante della zona in ombra.

Il contrasto tra la parte chiara e quella eclissata sarà particolarmente evidente durante la fase centrale. Avvicinandosi all’alba, però, la crescente luminosità del cielo potrà attenuare i colori e rendere la Luna più pallida.

Servono protezioni per gli occhi?

A differenza di un’eclissi solare, un’eclissi di Luna può essere osservata direttamente e in completa sicurezza. Non servono occhiali certificati né filtri solari.

La Luna riflette la luce del Sole e non raggiunge mai una luminosità pericolosa per la vista. Sarà quindi possibile guardarla a occhio nudo, con un binocolo o attraverso un telescopio.

Un binocolo permetterà di riconoscere meglio il confine dell’ombra e le variazioni di colore sulla superficie. Un telescopio mostrerà invece il lento avanzamento dell’ombra sui crateri e sui mari lunari.

Cosa si vedrà a occhio nudo?

Durante la penombra iniziale il disco lunare apparirà quasi normale. Poco prima delle 04:34 si potrà notare un leggero calo di luminosità sul bordo destinato a entrare nell’ombra.

Dopo l’inizio della fase parziale comparirà una zona scura ben definita. L’ombra avanzerà gradualmente, coprendo una porzione sempre maggiore della Luna.

Tra le 05:00 e le 05:30 il fenomeno sarà chiaramente riconoscibile anche senza strumenti. Poco prima delle 06:00 resterà direttamente illuminata soltanto una porzione relativamente piccola del disco.

Il bordo dell’ombra apparirà curvo. Proprio la forma circolare dell’ombra terrestre osservata durante le eclissi lunari fu uno degli indizi utilizzati già nell’antichità per comprendere che la Terra è sferica.

Come fotografare l’eclissi

L’eclissi potrà essere fotografata anche con uno smartphone, ma la fase finale presenterà alcune difficoltà. La Luna sarà molto bassa e il cielo diventerà rapidamente più luminoso.

Per evitare fotografie mosse sarà utile appoggiare il telefono su un supporto stabile o utilizzare un treppiede. Lo zoom digitale eccessivo dovrebbe essere evitato, perché riduce la qualità dell’immagine.

Con una fotocamera e un teleobiettivo sarà possibile documentare l’avanzamento dell’ombra. Durante la parte iniziale serviranno tempi di esposizione relativamente brevi per non sovraesporre la porzione ancora illuminata.

Quando la Luna sarà quasi completamente eclissata, la zona in ombra diventerà molto più debole e potrebbe richiedere esposizioni più lunghe. Sarà quindi necessario trovare un compromesso tra la parte luminosa e quella rossastra.

La posizione molto bassa offrirà anche la possibilità di realizzare fotografie ambientate, includendo alberi, colline o elementi naturali in primo piano. Le immagini più suggestive potrebbero essere ottenute tra le 05:30 e le 06:00, quando l’eclissi sarà profonda ma il cielo non ancora completamente illuminato.

Il ruolo delle condizioni meteorologiche

Per osservare l’eclissi non sarà sufficiente avere un cielo genericamente sereno. Saranno decisive soprattutto le condizioni presenti verso sud-ovest e ovest-sud-ovest.

Nubi basse, foschia, umidità elevata e velature potranno compromettere l’osservazione, soprattutto nelle fasi finali, quando la Luna sarà ormai prossima all’orizzonte.

Anche un sottile strato di foschia potrà ridurre notevolmente il contrasto del disco eclissato. La porzione immersa nell’ombra sarà infatti molto meno luminosa rispetto a una normale Luna piena.

Le condizioni migliori si avranno con aria limpida, buona visibilità orizzontale e assenza di nubi nella fascia occidentale. Prima di organizzare l’osservazione sarà quindi importante controllare gli ultimi aggiornamenti di Meteo Gesualdo.

Una corsa contro l’alba

L’eclissi parziale del 28 agosto sarà un fenomeno particolarmente suggestivo, ma anche impegnativo. L’ombra terrestre continuerà ad avanzare mentre la Luna scenderà verso l’orizzonte e il cielo comincerà a rischiararsi.

Il massimo avverrà intorno alle 06:13, quando quasi tutto il diametro lunare sarà immerso nell’ombra. Da Gesualdo, però, la Luna sarà ormai bassissima e tramonterà circa dodici minuti più tardi.

Per aumentare le possibilità di assistere allo spettacolo, il consiglio è di iniziare l’osservazione entro le 04:40 e seguirne l’evoluzione almeno fino alle 05:50. In questo modo sarà possibile vedere l’ombra avanzare mentre la Luna si trova ancora a un’altezza relativamente favorevole.

Nella notte tra il 27 e il 28 agosto basterà quindi scegliere un luogo sicuro, trovare un orizzonte libero verso ovest-sud-ovest e sperare in un cielo limpido: l’ultima parte della Luna piena di agosto verrà lentamente inghiottita dall’ombra della Terra, poco prima dell’arrivo del giorno.

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