Luglio 2026 a Gesualdo: caldo persistente, notti tropicali e piogge concentrate
Luglio 2026 è stato un mese caldo e caratterizzato soprattutto dalla persistenza delle temperature elevate. Il dato più importante non è soltanto la massima assoluta di 36,11 °C, raggiunta in due giornate differenti, ma la lunga sequenza di giorni sopra i 30 °C, l’elevato numero di notti tropicali e la concentrazione delle precipitazioni in appena due episodi.
Il mese non ha mantenuto lo stesso comportamento dall’inizio alla fine. Una prima parte relativamente moderata è stata seguita da un progressivo aumento delle temperature, culminato nella fase molto calda compresa tra il 15 e il 21 luglio. Successivamente si è verificato un deciso ridimensionamento termico, prima di una nuova risalita negli ultimi quattro giorni del mese.
Per comprendere meglio l’evoluzione stagionale, i dati di luglio sono stati confrontati anche con quelli di giugno. Il confronto rimane però sullo sfondo: il centro di questo approfondimento è il comportamento meteorologico di luglio e il modo in cui caldo, umidità e pioggia si sono distribuiti durante il mese.
Il dato centrale: luglio non ha superato enormemente giugno nel picco massimo, ma è stato molto più caldo per continuità. I giorni con almeno 30 °C sono passati da 15 a 25 e le notti tropicali da 4 a 15.
I numeri principali di luglio 2026
| Temperatura media mensile | 25,27 °C |
| Media delle minime giornaliere | 19,45 °C |
| Media delle massime giornaliere | 32,01 °C |
| Massima assoluta | 36,11 °C, il 21 e il 31 luglio |
| Minima assoluta | 14,28 °C, il 25 luglio |
| Minima notturna più elevata | 23,39 °C, il 17 luglio |
| Giorni con almeno 30 °C | 25 su 31 |
| Giorni con almeno 32 °C | 16 |
| Giorni con almeno 35 °C | 8 |
| Notti tropicali, minima ≥20 °C | 15 |
| Pioggia complessiva | 25,4 mm |
| Giorni con pioggia | 2 |
| Umidità relativa media | 58,05% |
| Punto di rugiada medio | 15,78 °C |
| Raffica massima | 33,15 km/h, il 27 luglio |

Andamento delle temperature minime, medie e massime giornaliere registrate a Gesualdo nel luglio 2026. Il grafico evidenzia la crescita termica dal 9 luglio, la fase più intensa tra il 15 e il 21, il calo del 22-27 e la nuova risalita di fine mese.
Un mese diviso in cinque fasi
Osservando l’andamento giornaliero, luglio può essere suddiviso in cinque fasi principali. Questa lettura permette di descrivere il mese meglio di una singola media mensile, che inevitabilmente nasconde le variazioni avvenute tra un periodo e l’altro.
1-8 luglio: una partenza relativamente moderata
Nei primi otto giorni la temperatura media è stata di 22,92 °C, con una media delle massime di 29,24 °C e delle minime di 17,76 °C.
Il 1° luglio la temperatura massima ha già superato i 30 °C, ma il giorno successivo l’arrivo della pioggia ha prodotto un deciso ridimensionamento. Il 2 luglio sono stati misurati 12,9 mm, pari a oltre la metà dell’intera pioggia mensile.
Nei giorni successivi le massime sono rimaste prevalentemente comprese tra 28 e 30 °C, senza ancora raggiungere la continuità osservata nella parte centrale del mese.
9-14 luglio: il progressivo aumento
Dal 9 luglio è iniziata una fase di crescita più regolare. La temperatura media del periodo è salita a 25,42 °C, mentre la media delle massime ha raggiunto 32,34 °C.
Dal 10 luglio tutte le giornate hanno raggiunto almeno 32 °C. Le prime notti tropicali della nuova fase sono comparse l’11 e il 12 luglio, mentre il 14 la minima è rimasta a 21,50 °C.
Questa fase ha preparato il passaggio alla settimana più calda del mese, senza alcuna precipitazione capace di interrompere il progressivo riscaldamento.
15-21 luglio: la fase più intensa
Il periodo compreso tra il 15 e il 21 luglio rappresenta il nucleo più caldo e persistente del mese.
- temperatura media del periodo: 28,34 °C;
- media delle massime: 35,41 °C;
- media delle minime: 22,11 °C;
- sette notti tropicali su sette;
- nessuna precipitazione;
- massima di 36,11 °C il 21 luglio.
Il 17 luglio è stata registrata la minima più alta dell’intero mese: 23,39 °C. Nella stessa giornata la temperatura media giornaliera ha raggiunto 28,73 °C, il valore medio quotidiano più elevato di luglio.
La difficoltà principale di questa fase non è stata quindi soltanto il caldo pomeridiano. Le temperature notturne elevate hanno limitato il raffreddamento degli edifici e del territorio, mantenendo condizioni termiche impegnative anche durante le ore normalmente più fresche.
Tra il 14 e il 21 luglio si sono verificate otto notti tropicali consecutive. Dal 10 al 21 luglio, inoltre, sono state registrate dodici giornate consecutive con almeno 32 °C.
22-27 luglio: il ridimensionamento termico
Dopo il picco del 21 luglio, il quadro è cambiato rapidamente. Tra il 22 e il 27 la temperatura media è scesa a 23,28 °C, con una media delle massime di 29,71 °C e delle minime di 16,99 °C.
In questi sei giorni non è stata registrata alcuna notte tropicale. Il 24 luglio la massima si è fermata a 26,39 °C, mentre il 25 è stata misurata la minima assoluta del mese, pari a 14,28 °C.
Il 27 luglio sono arrivati altri 12,5 mm di pioggia, accompagnati dalla raffica più forte del mese, pari a 33,15 km/h.
Questa fase ha interrotto la lunga sequenza calda e il periodo senza precipitazioni, ma non ha rappresentato la conclusione definitiva del caldo estivo.
28-31 luglio: il caldo ritorna rapidamente
Negli ultimi quattro giorni le temperature sono tornate ad aumentare con grande rapidità. La temperatura media del periodo è stata di 27,37 °C, con una media delle massime di 34,53 °C e delle minime di 21,70 °C.
Tutte e quattro le notti sono risultate tropicali. Il 31 luglio la massima ha raggiunto nuovamente 36,11 °C, eguagliando il valore del 21 luglio.
Il mese si è quindi chiuso quasi agli stessi livelli raggiunti durante il precedente picco, mostrando come la pausa del 22-27 luglio fosse stata temporanea.
La persistenza conta più del singolo record
La massima assoluta di luglio, 36,11 °C, è superiore di appena 0,11 °C rispetto ai 36,00 °C raggiunti a giugno. Limitandosi ai due estremi, i mesi potrebbero quindi sembrare molto simili.
Il comportamento complessivo racconta però una storia differente. A luglio le temperature elevate sono state molto più frequenti e persistenti:
- 25 giorni con almeno 30 °C;
- 16 giorni con almeno 32 °C;
- 8 giorni con almeno 35 °C;
- 15 notti tropicali;
- 15 giorni consecutivi con almeno 30 °C, dal 9 al 23 luglio;
- 12 giorni consecutivi con almeno 32 °C, dal 10 al 21 luglio.
Un singolo picco racconta quanto in alto sia arrivato il termometro. Le sequenze, invece, descrivono quanto a lungo il territorio e le abitazioni siano rimasti sottoposti al caldo.

Confronto tra giugno e luglio 2026 per numero di giorni con almeno 30, 32 e 35 °C e numero di notti tropicali. Il picco massimo dei due mesi è simile, ma luglio mostra una frequenza nettamente superiore di giornate e notti calde.
Quindici notti tropicali
Si definisce convenzionalmente notte tropicale una giornata nella quale la temperatura minima non scende sotto 20 °C.
Nel luglio 2026 a Gesualdo ne sono state registrate 15, quasi una notte su due. Il valore diventa ancora più significativo se confrontato con le sole quattro notti tropicali di giugno.
Le temperature notturne elevate hanno interessato soprattutto la parte centrale e finale del mese:
- 11 e 12 luglio;
- dal 14 al 21 luglio senza interruzioni;
- dal 28 al 31 luglio.
Le notti calde incidono sul comfort e sulla capacità degli edifici di disperdere il calore accumulato durante il giorno. Una minima superiore a 20 °C non significa che tutta la notte sia trascorsa a quella temperatura: indica che neppure nel momento più fresco il valore è sceso sotto quella soglia.
Più pioggia di giugno, ma concentrata in appena due giorni
Luglio ha totalizzato 25,4 mm di pioggia, un valore leggermente superiore ai 20,58 mm di giugno. Il solo totale mensile potrebbe quindi far pensare a un luglio più piovoso.
La distribuzione racconta invece una situazione molto differente:
- 12,9 mm il 2 luglio;
- 12,5 mm il 27 luglio;
- nessuna pioggia misurabile negli altri 29 giorni.
Tra il 3 e il 26 luglio si è verificata una sequenza di 24 giorni consecutivi senza precipitazioni misurabili.
Giugno aveva distribuito 20,58 mm su cinque giornate. Luglio ha quindi accumulato una quantità complessiva leggermente maggiore, ma in modo molto più concentrato e con una lunga fase asciutta nel cuore del mese.
Più millimetri non significa necessariamente pioggia meglio distribuita. Luglio ha superato giugno nel totale mensile, ma quasi tutta l’acqua è caduta in due sole giornate separate da 24 giorni asciutti.

Distribuzione giornaliera della pioggia nei mesi di giugno e luglio 2026. A luglio l’intero accumulo mensile è concentrato negli episodi del 2 e del 27, mentre giugno presenta cinque giornate con precipitazioni.
Umidità relativa più bassa, ma punto di rugiada più alto
L’umidità relativa media di luglio è stata del 58,05%, inferiore al 62,56% registrato a giugno.
Questo dato non significa però necessariamente che l’atmosfera contenesse meno vapore acqueo. Il punto di rugiada medio è infatti aumentato da 14,67 °C a 15,78 °C.
L’apparente contrasto dipende dal fatto che l’umidità relativa varia anche con la temperatura. L’aria più calda può contenere una quantità maggiore di vapore prima di raggiungere la saturazione. Per questo luglio può avere contemporaneamente:
- umidità relativa media più bassa;
- punto di rugiada medio più alto;
- maggiore quantità effettiva di vapore acqueo nell’aria;
- condizioni notturne più pesanti durante le fasi calde.
Il punto di rugiada descrive meglio la quantità di umidità effettivamente presente, mentre l’umidità relativa indica quanto l’aria sia vicina alla saturazione alla temperatura del momento.
Vento, raffiche e pressione
La velocità media del vento è stata di circa 2,40 km/h, leggermente superiore ai 2,12 km/h di giugno. Si tratta di una media mensile che comprende sia le ore calme sia le fasi più ventilate.
La raffica più forte, pari a 33,15 km/h, è stata registrata il 27 luglio, nella giornata del secondo episodio piovoso del mese.
La pressione media mensile è stata di circa 1018,34 hPa, inferiore ai 1020,36 hPa di giugno. Il dato descrive il comportamento medio del mese, ma non deve essere interpretato come indicatore autonomo del caldo: le temperature dipendono dall’intera configurazione atmosferica e non da un singolo valore di pressione.
Giugno e luglio a confronto
| Indicatore | Giugno 2026 | Luglio 2026 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Temperatura media | 22,81 °C | 25,27 °C | +2,46 °C |
| Media delle minime | 17,02 °C | 19,45 °C | +2,43 °C |
| Media delle massime | 30,06 °C | 32,01 °C | +1,95 °C |
| Massima assoluta | 36,00 °C | 36,11 °C | +0,11 °C |
| Giorni ≥30 °C | 15 | 25 | +10 |
| Giorni ≥32 °C | 12 | 16 | +4 |
| Giorni ≥35 °C | 3 | 8 | +5 |
| Notti tropicali | 4 | 15 | +11 |
| Umidità relativa media | 62,56% | 58,05% | −4,51 punti |
| Punto di rugiada medio | 14,67 °C | 15,78 °C | +1,11 °C |
| Pioggia totale | 20,58 mm | 25,40 mm | +4,82 mm |
| Giorni con pioggia | 5 | 2 | −3 |
Che cosa distingue davvero luglio da giugno?
Il passaggio da giugno a luglio ha comportato un aumento della temperatura media di 2,46 °C. L’incremento ha interessato in modo quasi identico le temperature minime e le massime.
La differenza più evidente riguarda però la frequenza:
- dieci giornate in più con almeno 30 °C;
- cinque giornate in più con almeno 35 °C;
- undici notti tropicali in più;
- precipitazioni concentrate in meno giornate;
- una lunga sequenza asciutta nella parte centrale del mese.
Giugno aveva già raggiunto valori molto elevati, compresa una massima di 36 °C il 28 giugno. Luglio ha trasformato episodi caldi più circoscritti in una condizione molto più frequente e persistente.
Per questo il mese non va descritto soltanto come quello del nuovo massimo di 36,11 °C. La caratteristica principale è stata la continuità con cui temperature elevate e notti calde si sono ripresentate.
Il mese più caldo non è necessariamente quello con il record più alto
Un mese può risultare nettamente più caldo di un altro anche se la differenza tra le massime assolute è minima.
Il record mensile rappresenta un singolo momento. La temperatura media, il numero di superamenti delle soglie e le minime notturne descrivono invece l’intero periodo.
Nel confronto tra giugno e luglio:
- la massima assoluta cambia di appena 0,11 °C;
- la temperatura media aumenta di 2,46 °C;
- le notti tropicali quasi quadruplicano;
- i giorni sopra 30 °C passano dalla metà del mese a oltre quattro quinti del mese.
È questa differenza tra intensità del picco e persistenza complessiva a descrivere meglio luglio 2026.
Nota metodologica
L’analisi utilizza le rilevazioni della stazione meteorologica di Meteo Gesualdo. Per luglio sono state elaborate 138.889 letture.
Per evitare che le variazioni nella frequenza di trasmissione attribuissero più peso alle ore con un maggior numero di campioni, i dati sono stati prima aggregati su base oraria. La temperatura media mensile è stata quindi calcolata assegnando lo stesso peso a ciascuna ora disponibile.
Per completare l’inizio del 1° giugno, non presente nel dump delle letture grezze, sono stati utilizzati i dati dell’archivio orario. Nel mese di giugno risulta una singola ora priva di letture, il 24 giugno alle 06:00 locali: non è stata introdotta alcuna interpolazione artificiale e la media mensile è calcolata sulle 719 ore disponibili.
Le temperature minime e massime sono i valori estremi registrati durante ogni giornata. La pioggia giornaliera è ricavata dal cumulato giornaliero della stazione, evitando di sommare ripetutamente valori trasmessi più volte.
I dati descrivono il punto nel quale è installata la stazione e non devono essere considerati automaticamente identici in ogni contrada, fondovalle o zona elevata del territorio comunale.
In sintesi
- luglio ha avuto una temperatura media di 25,27 °C;
- la massima assoluta di 36,11 °C è stata raggiunta il 21 e il 31 luglio;
- 25 giornate hanno raggiunto almeno 30 °C;
- 15 notti non sono scese sotto 20 °C;
- la fase più intensa si è verificata tra il 15 e il 21 luglio;
- dal 22 al 27 si è verificato un deciso ridimensionamento termico;
- negli ultimi quattro giorni il caldo è tornato rapidamente;
- sono caduti 25,4 mm di pioggia, concentrati interamente il 2 e il 27 luglio;
- tra i due episodi si sono verificati 24 giorni consecutivi senza pioggia;
- rispetto a giugno, luglio è stato più caldo di 2,46 °C nella media;
- il numero di notti tropicali è passato da 4 a 15;
- il vero elemento distintivo del mese è stato la persistenza, più che il singolo record.
Luglio 2026 ha mostrato due volti. Da una parte lunghe fasi calde, notti tropicali e precipitazioni quasi assenti; dall’altra due brevi interruzioni, una all’inizio e una verso la fine del mese, capaci di concentrare tutta la pioggia mensile.
Il confronto con giugno conferma che l’estate non è diventata semplicemente più calda nel valore massimo. È diventata soprattutto più continua: più giornate sopra le soglie, più notti calde e meno occasioni di recupero termico.
Fonte dei dati
Elaborazione Meteo Gesualdo su rilevazioni della stazione meteorologica locale e archivio orario del mese di giugno 2026. Periodo principale analizzato: 1-31 luglio 2026.
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